tant'aggio ardire e conoscenza

filastrocca impertinente
chi sta zitto non dice niente
chi sta fermo non cammina
chi s'allontana non s'avvicina
e chi non parte in verità
in nessun posto arriverà.
(gianni rodari)
chi era o cos'era semiramide? io non lo so. certo potrei fare una ricerca con gugol per saperlo, poi tornare sul blog e fare una figura pazzesca. ma tutto ciò non sarebbe leale. in realtà, non è che della lealtà me ne importi poi tanto, è che proprio non mi va manco per un cazzo di fare quello che ho detto (cioè andare su gugol, cercare semiramide, tornare qui e fare una figura pazzesca).
e allora... perché fare un post su semiramide? e che ne so. mi era venuta in mente sta parola stamattina. cioè tipo che mi ricorda qualcosa sulla metrica latina... sestametro giambico... o giù di lì. titire tu patulès, recubàns sub tegmine fagis... eccetera. eccetera un par de palle. mi ricordo solo quello. forse dovrei andare a ripassare un po' la metrica latina. ma anche no. sai che palle.
insomma, ecco. punto.
Una storia quasi vera
questa è una storia che parla di quando l'amore finisce e comincia il pranzo.
evidentemente, i protagonisti non hanno molta fame, ed essendo, mariaemilia e gaetano, piuttosto sconosciuti, si può dire a buon titolo che.
essi, mariamilia e gaetano, avevano due secondi nomi, teresa e dino, ma nessuno li conosceva e anche loro non se ne ricordavano più di due tre volte al mese.
un giorno di maggio, loro non si incontrarono e si erano lasciati già da un anno.
questo giusto per fare un esempio.
il fatto che fosse maggio, non ha una grande importanza.
ha importanza invece il fatto che non si incontrarono.
in quanto, se si fossero incontrati, forse poteva risbocciare l'amore.
ma non essendosi incontrati, questo non è possibile dirlo con certezza.
si può invece dire che l'amore sbocciò di nuovo fra di loro a settembre dello stesso anno.
si rincontrarono in un ristorante specializzato in pesce.
i loro sguardi si incrociarono, si alzarono come ipnotizzati dai loro posti, e si lanciarono uno nelle braccia dell'altra (e viceversa), accoppiandosi su un soutè di cozze. effettivamente mariaemilia ebbe diversi probeli nei giorni successivi.
comunque l'importante è che si rincontrarono, si amarono di nuovo e di più, si sposarono, fecero dei figli (circa 3), e vissero per sempre (oddio, moriranno prima o poi), felici e contenti
una donna una volta fece sesso con un pony.